Punti rossi su Ambra Chiaro.

Fanno tutto a modo loro questi inglesi. Chissà se almeno lo sanno che hanno il volante dalla parte sbagliata.

Con il secondo libro la storia riprende più o meno dove si era interrotta. Dopo la partenza di Mattia la scuola prosegue e finalmente finisce con l'arrivo dell'estate. Per Ambra Chiaro quella in arrivo sarà un estate particolare... dopo aver finto tanti viaggi nella sua classe, con il signor Cohen (che ritroviamo puntuale anche in questa puntata) è in procinto di salire su un aereo vero e proprio per andare prima a Londra con la zia Pam e poi a Parigi a trovare suo padre. Anche in questo caso è un tripudio di dettagli ingenui, tutte le cose rimaste un anno sotto il banco, la famosa palla di cicche da custodire preziosamente, il pensiero che con l'anno nuovo arriverà tutto il nuovo kit: matite, astuccio, quaderni nuovi!!
Inevitabile che uno dei temi più trattati sia proprio la lontananza del padre e il divorzio dei suoi genitori. Ambra ci racconta di avere un “Album di papà” con tutte le foto che sua madre non vuole in giro per casa, ci ha già raccontato nel primo libro di come si è sentita quanto i suoi genitori hanno incominciato a litigare sempre più spesso e di quel crampo allo stomaco che le è venuto seduta in cucina quando le hanno detto che si sarebbero divisi. Immaginiamo che Ambra da questa vacanza si sarebbe aspettata di tutto, tranne che di essere costretta a stare chiusa in albergo tutto il tempo a causa della varicella. Io, Ambra Chiaro, sono tutta coperta di punti rossi. Non sono punture di insetto.
Quello che a noi sembra un incidente di percorso, una malattia nel bel mezzo di una città straniera, si rivelerà essere ovviamente il pretesto per pepare ulteriormente il racconto: il papà da Parigi si precipiterà nel letto di dolore (che poi è un divano letto) della figlioletta, per passare a Londra le vacanze che aveva previsto con lei a Parigi. Attraverso gli occhi della bambina vediamo i due adulti comportarsi in modo molto distaccato tra di loro, un imbarazzo provocato sicuramente dalla separazione tra l'uomo e la sorella di lei. I due che un tempo si abbracciavano per salutarsi ora si stringono freddamente la mano. “Ciao Pam” “Ciao Phil”, segno che qualcos'altro nella vita di Ambra è stato incrinato: non solo sua mamma e suo papà si parlano sempre più di rado ma anche con la sua zia preferita le cose non vanno meglio. Ciliegina sulla torta di tutto questo ambaradan è la conferma da parte di sua madre che quella non è una semplice separazione, i suoi genitori non torneranno mai insieme, le carte per il divorzio sono pronte... e lei è pronta ormai anche per conoscere un nuovo uomo, Max, che ci farà parlare molto in futuro.
Per concludere un altra perla alla Ambra: “ho una gran voglia di correre in camera mia sbattendo la porta, ma non ho una mia camera, qui, e non c'è alcuna porta da sbattere. Forse funzionerà anche lasciandomi cadere sul divano. Lo faccio.”

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