Pura poesia.


Giorni avevo anche letto un articolo a proposito. Il giornalista la pensava proprio come me: si era trovato davanti a questa pubblicità e la aveva considerata semplicemente poetica. Come un passaggio dal generale al particolare possiamo vedere in soli 30 secondi la concretizzazione dell'inno d'Italia. Una delle possibili concretizzazioni. Rappresentazione dolce e umana dell'aspetto femminile. I fratelli d'Italia diventano 'sorelle', all'Italia che si desta una giovane fanciulla spalanca le finestre per dare avvio ad un nuovo giorno. E' dai tempi di 'mattinata fiorentina' che questa è una scena poetica (è primavera, svegliatevi bambineee!) L'elmo di scipio diventa un comunissimo casco. Tra l'altro si promuove anche il suo uso che non è mai male, alla faccia della sicurezza. La chioma è quella di una bambina che si fa dolcemente intrecciare i capelli dalla madre. Esiste immagine più dolce? A seguito di una serie simile di belle immagini non si può far altro che pensare che la festa della donna sia già arrivata e che questo sia un augurio a reti unificate. Invece no, è la pubblicità di un paio di calze, elemento profano ma, a questo punto, vettore non disprezzabile di un bellissimo messaggio. E' possibile creare tanto scompiglio per questo? Eppure ci sono riusciti. Mai che riconoscano da che parte batte il sole.

Commenti

  1. La polemica al posto del bello... chissà perchè roviniamo sempre tutto... grazie per la tua riflessione.

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  2. Grazie a te per averlo letto ;o)

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